Il rapporto tra i capelli e lo stress
21 ene 2026

Il rapporto tra i capelli e lo stress


Dermatologo, tricologo e chirurgo capillare | R&S nei disturbi dei capelli | Coordinatore accademico del Master in Tricologia e Trapianto di Capelli

Il rapporto tra i capelli e lo stress è sempre stato molto evidente per tutti. Durante o dopo episodi di stress, i capelli iniziano a cadere, può accelerarsi la comparsa dei capelli bianchi o possono addirittura scatenarsi focolai infiammatori di alopecia areata o altri problemi autoimmuni.

Nonostante questa connessione evidente, i meccanismi biologici che favoriscono questa situazione sono stati a lungo un enigma. Negli ultimi anni si sono fatti grandi progressi nell’area che mette in relazione il nostro sistema nervoso, il sistema immunitario e i follicoli piliferi, la radice dei nostri capelli.

Il ruolo cruciale del sistema immunitario nel follicolo

Da decenni la scienza ha definito una delle vie attraverso le quali lo stress cronico agisce sui nostri follicoli piliferi: l’aumento persistente dei livelli di cortisolo, un ormone strettamente legato allo stress emotivo che deteriora la produzione dei capelli nei follicoli.

Molto tempo dopo, solo pochi anni fa, è stata identificata un’ulteriore via attraverso cui lo stress influisce direttamente sui capelli. Il nostro sistema nervoso raggiunge la radice di ogni capello attraverso fibre nervose microscopiche che circondano il follicolo pilifero. Si tratta di una connessione tra il sistema nervoso e il follicolo pilifero che permette allo stress di influenzare i capelli tramite segnali nervosi e chimici locali.

L’ultima scoperta scientifica aggiunge un ulteriore protagonista a questa relazione: il sistema immunitario. Il sistema di difesa immunitaria è presente in ogni angolo del nostro organismo, ed è presente anche nella pelle, circondando con particolare attenzione i follicoli piliferi (dopotutto, ogni radice capillare crea un poro che rappresenta una breccia nella barriera cutanea).

Nell’ultima pubblicazione della rivista scientifica Cell, i ricercatori di Harvard hanno dimostrato come lo stress produca cambiamenti permanenti nel funzionamento del nostro sistema immunitario nei confronti dei capelli.

Come lo stress influisce sul follicolo pilifero

Quando viviamo una situazione di stress, anche un episodio di stress puntuale e non necessariamente cronico, le fibre nervose simpatiche rilasciano sostanze che alterano il funzionamento di diversi organi, “stressandoli”. Questo meccanismo è stato necessario nel nostro sviluppo evolutivo, quando lo stress rappresentava una minaccia e la risposta nervosa simpatica facilitava la fuga, il nascondersi o l’attivazione dei sensi.

Oggi rappresenta un fattore aggravante dell’ansia e può avere un impatto negativo su alcuni organi, come accade nei follicoli piliferi. Quando la risposta nervosa simpatica raggiunge la radice del capello, il follicolo pilifero interrompe la sua crescita e può addirittura preferire disancorare il fusto del capello e rilasciare la fibra capillare (per questo notiamo un aumento della caduta). Possiamo dire che, di fronte a una presunta “aggressione”, l’organismo preferisce rinunciare a qualcosa che può essere considerato secondario: la produzione dei capelli. Questo potrebbe fermarsi qui, senza conseguenze maggiori, poiché le cellule staminali del capello non subiscono danni e un nuovo capello potrebbe rigenerarsi una volta cessato l’episodio di stress.

Il problema è che l’interruzione improvvisa della crescita del capello comporta la morte istantanea di numerose cellule del follicolo pilifero, con la comparsa di una grande quantità di prodotti di scarto nelle immediate vicinanze della radice del capello.

Inoltre, in situazioni di stress acuto, il riposo diventa un pilastro della salute capillare. Olistic Night Booster agisce come complemento perfetto ai prodotti core (Olistic Women, Olistic Next e Olistic Men), poiché aiuta il rilassamento e favorisce un sonno ristoratore.

Questo è importante perché supporta i meccanismi cellulari di protezione e mantenimento del follicolo pilifero — grazie alla spermidina della chlorella e all’ergotioneina del Pleurotus — particolarmente rilevanti in situazioni di stress e infiammazione.

 

Il ruolo del sistema immunitario

È qui che entra in gioco il sistema immunitario. In primo luogo, i macrofagi agiscono come veri e propri spazzini, raccogliendo tutti questi detriti, pulendo i nostri tessuti e processandoli affinché non rappresentino un problema per altre cellule. Ma il loro lavoro non finisce qui.

I macrofagi viaggiano verso i linfonodi più vicini ed espongono i detriti cellulari processati ad altre cellule immunitarie, i linfociti. Questi linfociti sono in grado di identificare i detriti come bersagli di attacco. Li memorizzano e possono ricordarli per molto tempo, persino per diversi anni.

Il sistema immunitario è quindi già preparato ad attaccare bersagli del nostro follicolo pilifero, riconoscendo componenti completamente normali come se fossero microrganismi pericolosi.

Questo condiziona in modo significativo la relazione tra i nostri capelli e il sistema immunitario. Qualsiasi nuovo episodio stressante potrebbe facilitare l’esposizione di questi bersagli da parte delle cellule del follicolo pilifero e portare i linfociti ad attaccare direttamente i capelli, interrompendone la crescita e provocandone la perdita.

Arrivati a questo punto, non sarebbe nemmeno necessario un episodio di stress emotivo rilevante: potrebbe essere sufficiente anche una scottatura solare, un’infezione virale o un intervento chirurgico per attivare la caduta.

 

Implicazioni per la ricerca e la salute

La scoperta dei ricercatori di Harvard non è importante solo per comprendere la relazione tra sistema nervoso, sistema immunitario e follicolo pilifero. Rappresenta anche un nuovo campo di ricerca per spiegare il decorso di altre malattie autoimmuni, come il lupus, la malattia infiammatoria intestinale o la sclerosi multipla.

Olistic combina ingredienti che contribuiscono al normale funzionamento del sistema immunitario (come Vitamina C, Zinco, Selenio e Vitamina D) con potenti antiossidanti (Resveratrolo, Astaxantina e Vitamina E). Questa azione sinergica, unita a composti antinfiammatori naturali come la curcuma, la Nigella sativa e il Vaccinium, aiuta a mantenere un ambiente biologico equilibrato.

L’obiettivo è fornire l’ambiente biologico adeguato al follicolo pilifero affinché, anche nei momenti di stress, i capelli trovino le condizioni ottimali per una crescita corretta.

Quando decifriamo questo tipo di meccanismi biologici, scopriamo possibili punti di intervento preventivo o persino lo sviluppo di nuovi trattamenti preventivi per evitare l’insorgenza di malattie o situazioni indesiderate.

 

21 ene 2026